Giusto per contraddirci, apriamo il blog con un libro non italiano, ma fondamentale per capire come il boom dell’occulto che si verifica in Italia a partire dagli anni ’60 non sia un fenomeno isolato, ma parte di un trend che coinvolge l’intero mondo occidentale.

image

Pubblicato nel 1972, mai tradotto in Italia, The Occult Explosion di Nat Freedland è una testimonianza dell’ondata di interesse per l”insolito’ – fantasmi, poteri paranormali, magia, reincarnazione, alchimia – che dalla seconda metà degli anni ’60  investe le società industrializzate di qua e di là dell’Atlantico. Per ragioni geografiche e culturali, il libro si concentra soprattutto sugli Stati Uniti – più marginalmente sulla Gran Bretagna -, ma è comunque interessante per noi in quanto primo tentativo di “fare il punto” su un fenomeno culturale così diffuso e ramificato.

image

Uno spaccato dell’America di Rosemary’s Baby e degli hippy, delle controculture di San Francisco e delle indagini paranormali di Ed e Lorraine Warren, da cui venne tratto anche un doppio LP con interviste a maghi, sensitivi e altri. Si può ascoltare su YouTube o scaricare da archive.org (il disco originale è un po’ graffiato) o da anti-gravity bunny (resa sonora migliore).

Nat Freedland, The Occult Explosion, London, Michael Joseph, 1972

Charity Bookshoop RSPCA, Mill Road, Cambridge, 14 settembre 2016, £2,50.

Annunci